Dea Caiazzo -4,5 Kg in 5gg

Dea Caiazzo -4,5 Kg in 5gg

Pubblicato il 25 Febbraio 2020  |  da Neafit  |  in Detox > Testimonianze

Claudia Mercurio, presentatrice de “Il Bello del Calcio”, ha intervistato l’influencer Dea Caiazzo che ha seguito da noi di Neafit il Percorso Detox 555, il nostro percorso breve dove in solo 5 giorni, con sole 5 ore (1 ora al giorno), si possono perdere fino a 5 Kg. 

Seguendo il nostro Percorso Detox 555, Dea Caiazzo è riuscita a perdere ben 4,5 Kg in 5 giorni.

Ha raccontato a Claudia Mercurio come, anche chi è più pigro, può seguire questo percorso traendone grande beneficio. Soddisfatta dei risultati e del percorso consiglia a tutti di seguirlo, grazie anche all’ambiente familiare in cui si è trovata e in cui si è sentita accolta e supportata come fosse quasi a casa.

Qui ti lasciamo il video della testimonianza rilasciata da Dea Caiazzo per Neafit.

Onorati che I’m Magazine parli di noi

Onorati che I’m Magazine parli di noi

Pubblicato il 30 Gennaio 2020  |  da Neafit  |  in News & Press

Siamo molto onorati che anche la rivista I’m Magazine di Maurizio Aiello per il numero di Gennaio/Febbraio ci ha dedicato due pagine con un meraviglio articolo sul nostro terzo appuntamento con l’Aperitivo Detox, con la partecipazione di Titti Petrucci e la presentazione della sua linea Psyco Paris.
Durante l’evento le modelle, con indosso le creazioni della Petrucci, hanno sfilato per le sale di Neafit arrichendo con il loro tocco glamour il centro che “è già di per se molto elegante”, come ci definisce I’m Magazine.

“Ciò che conta è un’effetto a lungo termine, in salute e in sicurezza.”

Questa è una delle frasi con cui inizia l’articolo, che ben spiega il lavoro che le nostre nutrizioniste, biologhe e dietiste fanno nel realizzare piani dietetici studiati appositamente per ogni ospite di Neafit, tenendo presenti tutte le sue esigenze

“Anche se si è a dieta, l’aperitivo non è un tabù

È ciò in cui credono i founders di Neafit, Salvio Salzano e Elisabeta Rea, e che I’m Magazine ha voluto riportare in chiusura di una bellissima mensione sui prodotti serviti al buffet per il nostro Aperitivo Detox. Gli ospiti hanno potuto degustare il buffet con frutta e verdura preparato da Caffetteria Pasticceria Piterà.

Per leggere l’intero articolo che ci ha dedicato I’m Magazine potete trovarlo sul sito nel formato digitale della rivista cliccando qui!

Aperitivo Detox 555

Aperitivo Detox 555
Presentazione Psico Paris

Pubblicato il 22 Novembre 2019  |  da Neafit  |  in News & Press

Il 20 Novembre si è svolto un nuovo appuntamento con “Aperitivo Detox 555” targato Neafit.
Un succo d’uva e aloe, di melograno e cannella o di melone e zenzero? Anche per gli irriducibili della dieta diventa accessibile anche a loro il “momento” dell’aperitivo.
Tanti gli ospiti presenti all’evento, pronti a coniugare estetica, moda, corretta alimentazione e attività fisica. Sempre pronte e a disposizione, le nostre Biologhe Nutrizioniste durante la serata hanno risposto a domande e hanno dato la possibilità agli ospiti di testare i macchinari innovativi e brevettati. Tra chiacchiere e drink detox, gli ospiti hanno potuto degustare un buffet di frutta e verdura Piterà.

“Sinergia tra wellness e fashion: è questa l’idea del nostro innovativo cocktail!”

Queste le parole di Titti Petrucci che, in concomitanza con il nostro aperitivo detox, ci ha scelto per il suo trunk show e la presentazione della sua linea Psico Paris, per una serata tra il glamour e la mondanità.
Per raccontare la nuova collezione invernale ha creato un’abbinamento inedito tra quattro raggianti indossatrici che tra rose, pailettes e piume, nero e rosso, oro e silver, hanno allietato la serata.

L’evento ha riscosso molto successo, e persino Il Mattino ci ha dedicato un breve articolo che potete leggere qui.

DETOX: dieta post vacanza

Ebbene sì, le vacanze estive sono terminate!

Settembre
viene considerato l’inizio del nuovo anno quasi per tutti.

C’è il ritorno a scuola di bambini e ragazzi che cominciano una nuova avventura con l’inizio di un altro anno scolastico, c’è chi ritorna dalle ferie con la giusta carica per affrontare la routine lavorativa, c’è chi è stato in vacanza tre mesi, chi due settimane o pochi giorni. Anche chi non è mai partito, con l’inizio di settembre ritorna in una forma mentis diversa da quella estiva, l’inizio di un nuovo anno!

Si sa, con
l’inizio di un nuovo anno partono anche tanti buoni propositi.
Infatti chi si promette di ricominciare a “studiare sul serio”,
chi giura di non accumulare lo stesso stress dell’anno lavorativo
appena passato e chi si promette che per l’estate successiva vuole
diventare come la super modella incontrata sulla spiaggia.

A settembre tutti
abbiamo numerosi buoni propositi ma quello che accomuna la maggior
parte di noi è la voglia di disintossicarsi. Depurare
l’organismo dalle tante bravate estive e, soprattutto per chi ha
mantenuto qualche chilo di troppo, perdere peso e tornare
in forma
.

Ecco quindi che i computer si surriscaldano per la continua ricerca della dieta perfetta e del miglior consulente nutrizionale esistente al mondo ma, in realtà, non esistono diete miracolose e bastano pochi e semplici consigli per iniziare a dimagrire velocemente e percorrere la giusta via verso il peso forma.

La scelta
migliore è affidarsi a professionisti del settore che sapranno
impostare, in seguito ad un’accurata visita, il giusto percorso da
intraprendere.

Si parla di
percorso perché, anche per la sola detossinazione, c’è
bisogno di impegnarsi per un minimo di 5 giorni. Ovviamente il
percorso non solo deve prevedere un’alimentazione che aiuti i
nostri organi untori a smaltire le scorie accumulate ma anche
l’associazione di una corretta attività fisica che aiuti
ulteriormente il nostro copro nello smaltimento.

Quindi, ecco a
voi dei consigli su come comportarsi per affrontare un percorso
detox
, ovviamente con l’aiuto di nutrizionisti qualificati.

Percorso Detox per sentirsi meglio

Per quanto riguarda l’alimentazione dovrà essere priva di sostanze dannose come alcolici, zuccheri raffinati, merendine, insaccati, formaggi stagionati e carne rossa sostituendoli con nutrienti più nobili come il pesce, zuccheri complessi e fibre che hanno il compito di catturare le molecole che sono dannose per l’organismo, sono ottimi alleati i legumi e cereali non raffinati come farro, orzo e riso integrale. Aumentare il consumo di alimenti che contengono polifenoli e micronutrienti in grado di neutralizzare le sostanze tossiche ed eliminare lo stress ossidativo come l’olio extra vergine di oliva, le cipolle, l’aglio, gli agrumi, i melograni e le spezie come curcuma, zenzero e tante altre. Anche la frutta secca è perfetta durante il periodo DETOX, infatti contiene i cosiddetti grassi buoni ed è anche ottima come spezza fame!

È molto importante tener conto anche dell’apporto idrico, aumentando il consumo di acqua e inserendo nell’alimentazione alimenti che hanno un potere drenante, come carciofi e finocchi.

L’attività
fisica
è sempre molto importante, in special modo se vogliamo
facilitare il percorso di detossicazione. Infatti numerosi studi
supportano la tesi che attraverso la sudorazione vengono escrete
diverse sostanze tossiche come i metalli pesanti.

Quindi è
opportuno associare almeno 1 ora di camminata veloce al giorno oppure
utilizzare opportune strumentazioni con alte tecnologie sotto la
sorveglianza di esperti qualificati in grado di facilitare, riducendo
i tempi, l’allontanamento di tossine e scorie e che
permettono al contempo di risvegliare il metabolismo addormentato.

Dieta ferrea: perché si recupera velocemente il peso perso?

Oggi esistono moltissime diete e tutte, più o meno, permettono di perdere peso: non entriamo nel merito dell’efficacia e della sicurezza della dieta, quello che ci interessa è quello che accade dopo.

Purtroppo una volta che l’obiettivo è raggiunto diversi studi mostrano che una buona parte dei soggetti tende a riprendere peso e circa un terzo, nel giro di qualche anno, si ritrova nelle condizioni iniziali.

Esistono motivi di natura diversa, di tipo fisiologico, psicologico, ambientale, che possono spiegare perchè per un gran numero di persone è estremamente difficile mantenere il peso raggiunto, e le interazioni tra i vari fattori sono estremamente complesse. Ovviamente non è possibile modificare la nostra fisiologia, frutto di milioni d’anni di evoluzione, ma possiamo lavorare sugli altri fattori per capire quali possono essere gli errori più comuni che portano a riprendere il peso perso.

Fattori dominanti nell’evoluzione degli esseri umani

Uno dei fattori dominanti nell’evoluzione degli esseri umani, un fattore che ha letteralmente forgiato la nostra fisiologia, è stata la scarsità di cibo: siamo bene adattati a sfruttare e conservare ogni briciola d’energia disponibile, accumulandola per i momenti di carestia, che in passato erano frequenti e durissimi. Il nostro organismo dispone di efficientissimi meccanismi per affrontare periodi di ridotto apporto calorico — le diete si basano proprio sulla riduzione di questo  apporto — e tende ad adattarsi rapidamente e a combattere questa perdita di peso, che avverte come una minaccia per la sopravvivenza.

In pratica la dieta e la riduzione di grasso fanno scattare campanelli d’allarme ovunque e il nostro organismo va a contrastare attivamente la riduzione delle riserve. Molti di questi adattamenti sono rilevanti soprattutto durante il dimagrimento, ma molti studi stanno cercando di verificare se possano avere un ruolo importante nel determinare il recupero di peso che molti soggetti osservano.

Appurato che i fattori organici giocano un ruolo importantissimo, non sono da sottovalutare gli aspetti psicologici, cognitivi e comportamentali.

Perché la dieta fallisce?

Obbiettivi non realisticiaspettative irragionevoli per molte persone sono la prima causa per cui la dieta fallisce. Il processo di dimagrimento non è mai lineare e dopo l’euforia delle prime settimane, quando i progressi si fanno più lenti, la delusione può portare a mollare tutto. Ancor di più quando si lavora con diete restrittive che riducono irragionevolmente il consumo di cibi specifici o stravolgono completamente le abitudini alimentari del soggetto. 

Un altro tratto problematico è legato all’eccesso di controllo che molti applicano durante una dieta, pesando tutto, evitando interi gruppi di alimenti, negandosi ogni tipo di vita sociale, facendo costante attenzione ad ogni singolo particolare. Un comportamento che non porta al successo ma, molto più probabilmente, come dimostrano diversi studi, a disturbi del comportamento alimentare e ad un peso corporeo maggiore rispetto a soggetti che lavorino con una dieta flessibileintuitiva, nella quale un certo grado di libertà sia garantito e il paziente sia responsabilizzato.

Il soggetto con un eccesso di controllo è più suscettibile a perderlo, a mangiare per compensazione e, a quel punto, ad abbandonare completamente il lavoro di dimagrimento.

Gestire la dieta in maniera flessibile, sottolineando che non è il singolo pasto a decretarne il successo, ma la costruzione di nuove e più sane abitudini alimentari e di vita, è uno degli elementi che possono decisamente contribuire a mantenere nel tempo la forma raggiunta. 

Perché desideriamo cibi ipercalorici?

Perché desideriamo cibi ipercalorici?
C’è una differenza sostanziale tra la fame e la voglia irresistibile di mangiare cibi poco salutari.

Gli inglesi lo chiamano foodcraving, un intenso desiderio per un cibo specifico, incontrollabile e indipendente dalla fame. Può durare pochi minuti o intere giornate e riguarda soprattutto cibi ricchi di zucchero, sale e grassi. Se stai cercando di perdere peso e sperimenti il foodcraving, il tuo obiettivo di dimagrire è a rischio.

Ma da dove nascono queste voglie di cibo?

Le voglie di cibo nascono nelle regioni del cervello responsabili della memoria, del piacere e della ricompensa. Non è chiaro cosa causi questo potente e irrefrenabile desiderio: squilibri ormonali, difficoltà di gestire le proprie emozioni, stress.
Tuttavia, se stai seguendo un percorso dimagrante la ragione più probabile è che ti stia ‘vietando’ alcuni alimenti o intere categorie alimentari. Questo è uno dei motivi per cui è fondamentale affidarsi ad un professionista; molte persone, infatti, che tentano di perdere peso interpretano la dieta come ‘tutto o nulla’:

“Se sono a dieta non devo sgarrare”.

È proprio questa privazione che si trasforma ben presto in impossibilità a resistere.

All’inizio va tutto bene, senti che il corpo cambia, sei più leggero, i vestiti sono più comodi. Ti senti forte e in controllo. Niente può fermarti. Ma tutto questo ha un costo. Privarsi categoricamente di un alimento è un’impresa impegnativa e stressante, una continua lotta fra i tuoi desideri e le tue ambizioni di dimagrimento. Più ripeti a te stesso che non devi mangiarne, più il desiderio aumenta. Cominci a sentirti stressato e irritato. Più t’imponi di non mangiare quel bignè al cioccolato, più ti immagini mentre lo mordi.

Come si sviluppa il “FoodCraving”?

Il foodcraving si sviluppa soprattutto con i carboidrati ed è legato al rapporto tra questi ultimi, l’insulina e l’appetito; si sa che ingerire carboidrati determina un innalzamento dei livelli di insulina e, di conseguenza, una riduzione dei livelli di zucchero circolanti nel sangue e questo provoca un desiderio (o craving) di ulteriore cibo, per qualcuno in particolare carboidrati, spesso sotto forma di zuccheri semplici.

Alimenti ricchi in zuccheri, amidi raffinati e cibi già pronti, creano una dipendenza simile a quella delle droghe: producono proporzionalmente un elevato livello di zucchero nel sangue ed innalzano i livelli di insulina, che portano a desiderarne ancora di più. Inoltre, producono anche più alti livelli di serotonina chimica del cervello per cui nelle persone sensibili, soprattutto in coloro che hanno bassi livelli di serotonina, fare un’abbuffata di carboidrati è l’equivalente di una dose di serotonina.

Ecco alcuni utili consigli per controllare il “FoodCraving”:

Per prima cosa non seguire diete altamente ipocaloriche e prive o a ridotto contenuto di carboidrati, ma diete equilibrate includendo tutti i macronutrienti necessari (proteine, grassi e carboidrati) sia ai pasti principali che durante gli spuntini, così facendo si potranno evitare abbassamenti dei livelli di zucchero nel sangue.

Ottimo invece è il consumo di carboidrati a basso indice glicemico, optando per quelli integrali che sono ricchi in fibre ed aiutano a raggiungere il senso di sazietà e ridurre di conseguenza la fame, aumentando altresì il consumo di legumi, di frutta e verdura (alternando cruda e cotta) cercando possibilmente di rispettare la stagionalità.

Aumentare l’apporto proteico inserendo, ad esempio, carni bianche di pollo o tacchino o coniglio o carni rosse a basso contenuto di colesterolo, formaggi e latticini magri, uova, ma soprattutto tanto pesce (ottimi salmone, tonno, sgombro e merluzzo) eccellente fonte dei cosiddetti “grassi buoni” Omega-3.

Un elemento fondamentale per la quotidianità è mantenere uno stile di vita attivo; praticare regolarmente sport ci aiuta, infatti, ad aumentare la sensazione di benessere e, essendo più felici, non abbiamo bisogno di ricorrere ad altre “compensazioni”, ci agevola nel mantenere sana la nostra struttura ossea e muscolare, a tenere il peso sotto controllo; infine è un modo per fare nuove conoscenze e amicizie insomma…è il nostro elisir contro l’invecchiamento!!